Fai jogging e ti ritrovi accompagnato da un tasso.
Stai seduto, notebook alle ginocchia, facebook alla mano, silenzio intorno: la natura addomesticata dall'uomo ha imparato a tacere quando bisogna; i clacson degli abusi dell'uomo sono lontani più nel tempo che nello spazio in questa dimensione; è solo qui, in questo non-luogo ma stato d'animo che il tuo sguardo viene catturato, improvviso, dalla visione di una coda che cammina e si fa volpe e, indifferente e sorniona, ti attraversa così la linea dello sguardo fino a scomparire; ed intanto la tv satellitare parlava ad orecchie sorde che aiutavano gli occhi.
Risvegliarsi al cospetto d'un barbagianni.
Vivere una natura viva della quale è tangibile il respiro all'alba e che non disdegna, al tramonto, di mostrarti la passione del bacio della buonanotte del sole alla madre terra mentre piccole nuvole festeggiano il giorno passato ed il cielo fornisce l'adeguata decorazione pirotecnica al momento con i suoi colori, ora di un rosso acceso ora di un turchino cupo, cangianti, comunque, ad ogni istante e ad ogni angolo ti volti.
Questa è Villa Fico Country House; non è una struttura, non è un albergo; non è un ristorante per ricevimenti; non è una sala conferenze; un'idea piuttosto, un ideale forse, il frutto di un momento nostalgico probabilmente, la figlia della passione ma soprattutto un'indescrivibile emozione; un insieme di emozioni.
Esemplari di una nuova specie, noi, uomini tecnologici, frutto della nostra esigenza del "tutto a portata di mano" in casa e fuori, abbiamo eretto pareti divisorie attrezzate ovunque e parliamo a mezzo delle metropoli costruendo, in parallelo, il mito del viaggio come elisir di lunga vita, filtro d'amore e panacea per ogni male materializzando così, quella pulsione inconscia profonda di uscire da questo nostro stato di perfetti isolati reciproci sconosciuti: viaggiamo ma non cercando un luogo ma stati d'animo...
...ed anche noi viaggiammo per 30 anni; e più si viaggiava più ci rendevamo accorti che ciò che più ci placava erano i discorsi della natura. Di qui la sola cosa che si può descrivere di Villa Fico Country House: l'idea "Frammentiamo quell'essere informe che è la metropoli in un quanto incentrato sull'uomo e teletrasportiamolo in quel tempo in cui le parole più belle non erano dette agli orecchi ma agli occhi, al naso, alle gambe".
PressoVilla Fico potrai godere di un periodo di Vacanza dove il vuoto che sei chiamato a fare è, prima che nei pensieri e negli affanni quotidiani, nel tuo cuore; sarai accolto in ambienti semplici ma non per questo non ricercati; moderni ma non per questo non intimi; in una residenza rurale ma non per questo lontano dal mondo che hai lasciato lì, a pochi passi, ma che ora appare così distante.
Abbiamo fatto di tutto perché le tue abitudini non fossero sconvolte in questo viaggio: nella tua camera troverai il tuo bagno, la tua tv, il tuo frigo; nelle camere quadruple anche la tua cucina attrezzata e ti invitiamo per il periodo del tuo soggiorno a farne la tua casa; a vivere con noi la loro stessa emozione: il contatto con la natura. Gira per il parco,immergiti nelle piscine;ti accorgerai di ciò che ti manca intorno quando le stesse attività le svolgi altrove; primi tra tutti: il silenzio del rumore e la voce dei colori (e la natura cambia tono ogni istante).
Se vuoi vivere un momento speciale con i tuoi cari; se vuoi far sì che davvero un evento risulti indimenticabile devi scolpirglielo nel cuore: trasportali in questo non-luogo che è Villa Fico country house; si troveranno spiazzati: la modernità degli ambienti li accoglierà come nei migliori ristoranti metropolitani ma dalle vetrate che costituiscono l'unica parete perimetrale della struttura essi potranno ascoltare le parole di una terra lontana, sirena ammaliatrice, ancora intenta a richiamarli cui, Ulisse al rovescio, provvediamo altrove a mettere il bavaglio...
...seduto al centro della sala, lo sguardo oltre l’orizzonte, a volte mi viene da pensare: “questi finestroni sembrano tanto le pareti di uno zoo o di un acquario; che sia io l’esemplare strano e tutto ciò che mi sta intorno sia venuto, incuriosito, ad osservarmi?” (effetto "Villa Fico Country House").